Comprendere il presente, nelle sue tensioni e nei suoi equilibri in continua trasformazione, è oggi una delle sfide più complesse e urgenti. È in questo orizzonte che si inserisce Demarcazioni – Festival della Geopolitica, appuntamento culturale che porta ad Ascoli Piceno una riflessione articolata sui grandi scenari internazionali.

Il festival nasce con l’intento di offrire al pubblico strumenti interpretativi capaci di orientare lo sguardo nel cosiddetto “nuovo disordine mondiale”, attraverso il contributo di studiosi, analisti e protagonisti del dibattito contemporaneo.

Un luogo di confronto sul mondo che cambia

UNA TRE GIORNI DI TALK, DIBATTITI, INTERVISTE, PRESENTAZIONI DI LIBRI, DOCUMENTARI, MOSTRE E DEGUSTAZIONI CON OSPITI DI LIVELLO INTERNAZIONALE. L’obiettivo è approfondire i temi più rilevanti della geopolitica contemporanea: i nuovi equilibri tra potenze globali, le crisi regionali, le trasformazioni economiche e culturali che ridefiniscono le relazioni tra gli Stati.

Demarcazioni si configura così come uno spazio di confronto e di pensiero critico, in cui la complessità non viene semplificata, ma restituita nella sua interezza, offrendo al pubblico chiavi di lettura consapevoli e approfondite.

La lectio magistralis di Ettore Francesco Sequi

Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo segnialiamo la presenza di Ettore Francesco Sequi, Direttore dell’Atlante Geopolitico Treccani, protagonista di una lectio magistralis dal titolo Capire il mondo che cambia.

L’incontro si terrà sabato 21 marzo alle ore 15:00, presso il Teatro dei Filarmonici, e rappresenta uno dei momenti centrali dell’intero programma.

La riflessione proposta da Sequi si concentra sui nuovi assetti globali e sulle dinamiche che caratterizzano l’attuale fase storica, offrendo una lettura autorevole e profondamente informata delle trasformazioni in atto. La sua analisi si inserisce nel solco della grande tradizione diplomatica e culturale italiana, capace di coniugare rigore analitico e visione d’insieme.

Cultura e consapevolezza

In un’epoca segnata da un flusso continuo di informazioni, spesso frammentarie e contraddittorie, iniziative come Demarcazioni assumono un valore particolarmente significativo. La geopolitica, lungi dall’essere una disciplina riservata agli specialisti, si rivela uno strumento essenziale per comprendere il presente e orientarsi nel futuro.

Il festival si propone dunque come un momento di crescita culturale, capace di stimolare una riflessione più ampia sul ruolo dell’Europa, dell’Italia e dei singoli cittadini all’interno dello scenario globale.

L’Atlante Geopolitico Treccani: uno sguardo sul mondo

A questo percorso di conoscenza si lega naturalmente l’Atlante Geopolitico Treccani, una delle più autorevoli pubblicazioni italiane dedicate all’analisi degli scenari internazionali. Attraverso contributi di studiosi ed esperti, l’Atlante offre ogni anno una lettura approfondita delle principali dinamiche geopolitiche, economiche e culturali che attraversano il mondo contemporaneo.


Non si tratta soltanto di uno strumento informativo, ma di una vera e propria bussola interpretativa, capace di restituire la complessità del presente con rigore e chiarezza. In questo senso, la partecipazione di Treccani al festival Demarcazioni rappresenta un naturale prolungamento della sua missione culturale: promuovere la conoscenza come strumento di comprensione e di consapevolezza, offrendo chiavi di lettura solide in un tempo segnato dall’incertezza.

Ascolta l’estratto dello speech di Ettore Francesco Sequi al Festival della Geopolitica 2026

Vuoi ascoltare lo speech completo?

Atlante Geopolitico Treccani edizione 2025

Anche in questa nuova edizione l’Atlante Geopolitico è affidato alla prestigiosa Direzione scientifica di Ettore Francesco Sequi e per la prima volta, interamente curato da Treccani. L’opera si conferma strumento indispensabile per orientarsi in una realtà in continuo mutamento, in cui cambiano i punti di riferimento dell’ordine internazionale e si impongono nuovi protagonisti dello scenario globale. Analisi rigorose, scientifica selezione dei dati, aggiornamento di tutte le informazioni, ricchezza del corredo di grafici, tabelle e carte geopolitiche e tematiche, chiarezza nell’esposizione sono garanzia dell’alta qualità, ma anche della assoluta fruibilità dei contenuti.

Atlante Geopolitico 2025 Treccani - confezione