Il ritorno del Crocifisso di Barberetti e la firma dell’accordo

La Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice di Villa di Montalto, nel Comune di Cessapalombo, ha ospitato un evento di particolare significato per il territorio. La comunità ha infatti accolto il ritorno del prezioso Crocifisso di Barberetti, opera restaurata dopo i danni provocati dal sisma del 2016 e ricollocata temporaneamente nella chiesa di Villa di Montalto, in attesa della piena riapertura dell’edificio originario.

La cerimonia, dedicata al tema “Devozione e valore delle croci”, a cui hanno preso parte il sindaco Giuseppina Feliciotti e il presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti – è stata arricchita dalla lectio del direttore della Rete Museale dei Monti Azzurri, Valerio Vernesi, che ha illustrato le caratteristiche artistiche del Cristo e la figura dello scultore Barberetti, al quale sono attribuite anche la Madonna di Macereto e la Santa Lucia di Camerino.

L’evento non è stato soltanto un momento di restituzione di un’importante opera d’arte alla comunità locale, ma è diventata anche l’occasione per ufficializzare la collaborazione tra Leonart – Agenzia Treccani Marche e la Rete Museale dei Monti Azzurri. Al termine dell’incontro è stato infatti sottoscritto il protocollo di collaborazione che pone le basi per futuri progetti di valorizzazione del patrimonio artistico marchigiano, attività di divulgazione culturale, sostegno a restauri e iniziative dedicate alla conoscenza delle opere custodite nei musei e nei borghi del territorio. «Un momento di grande emozione per tutti noi – le parole del sindaco Giuseppina Feliciotti -. Viene restituito un simbolo della nostra storia e la comunità torna a riappropriarsi della memoria e della tradizione che dopo il terremoto sono state stravolte».

Cultura come responsabilità condivisa

La cultura vive quando torna ad abitare i luoghi dai quali nasce. Non è soltanto conservazione della memoria, ma capacità di restituire significato ai territori, rafforzarne l’identità e trasformare il patrimonio artistico in una risorsa condivisa per le comunità. È con questa visione che nasce la collaborazione tra Treccani – Agenzia Marche e la Rete Museale dei Monti Azzurri, un accordo che unisce competenze, istituzioni e progettualità per sostenere la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’entroterra marchigiano.

Per Treccani la cultura non è soltanto conoscenza da conservare, ma patrimonio da rendere vivo, accessibile e trasmesso alle generazioni future.

In questa prospettiva, la collaborazione con la Rete Museale dei Monti Azzurri assume un valore che va oltre la semplice sponsorizzazione: rappresenta una scelta di responsabilità verso il territorio, sostenendo progetti che restituiscono centralità ai luoghi della memoria e alle opere che raccontano l’identità delle comunità. La valorizzazione del patrimonio locale diventa così parte della missione culturale che da quasi un secolo caratterizza Treccani: mettere il sapere al servizio delle persone e contribuire alla tutela delle radici culturali del Paese.

Non si tratta dunque di un intervento episodico, ma dell’avvio di una collaborazione destinata a consolidarsi nel tempo, con la volontà di contribuire concretamente alla conservazione e alla trasmissione del patrimonio storico e artistico delle Marche.

“Ogni opera d’arte custodita nei nostri borghi è una pagina della storia d’Italia. Valorizzarla significa restituire futuro alla memoria dei territori. È questo il senso della collaborazione tra Leonart e la Rete Museale dei Monti Azzurri: trasformare la cultura in un bene condiviso, capace di generare conoscenza, partecipazione e appartenenza.”
Stefano Leone
Amministratore Leonart – Agenzia Treccani Marche